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Essere ottimisti conviene: la scienza ci spiega perché

3 July 2018
I pensieri negativi sono come parassiti che divorano la tua salute e la tua voglia di fare. Puoi combatterli? Sì, pensando positivo!
Essere ottimisti conviene: la scienza ci spiega perché

Se sei pessimista vedi sempre tutto nero, sei triste e depresso e, prima o poi, i tuoi pensieri negativi si trasformano in realtà: sono profezie che si autoavverano. Se guardi solo i lati positivi puoi passare per ingenuo, infantile o poco pragmatico ma se guardi sempre e solo quelli negativi puoi rimetterci in salute.
Lo sapevi, per esempio, che i pessimisti tendono ad avere la pressione più alta e più trigliceridi nel sangue degli ottimisti e sono più a rischio di infarto e di morte prematura? Eppure è così, lo conferma una ricerca dell’università di Pittsburgh. Come il pessimismo fa male alla salute (se vuoi sapere come influenza negativamente gli organi leggi qui accanto), l’ottimismo ha un effetto positivo sull’organismo: le persone allegre e felici hanno più voglia di muoversi, di mettersi in gioco, di fare esercizio, di mangiare sano e di smettere di fumare. In altre parole se sei felice ti occupi di te e della tua salute.
Ma l’ottimismo e i pensieri positivi hanno anche altri effetti: riducono la produzione di cortisolo, un ormone collegato alla calcificazione delle arterie, e dell’IL-6, una citochina infiammatoria collegata alla sclerosi multipla e alle malattie cardiache. Quindi forse è arrivato il momento di pensare positivo. Potrebbe salvarti la vita!

Esercita l’ottimismo

L’ottimismo è come un muscolo: se lo eserciti con regolarità puoi farlo crescere. E allora forza: almeno una volta a settimana allena il pensiero positivo con questo workout dell’ottimista.

Ricorda il passato
Pensa ai tuoi successi e a quello che hai fatto in passato e di cui sei fiero. In questo modo ti ricorderai che grazie alle tue doti sei riuscito a raggiungere importanti obiettivi.

Goditi il presente
Prima di andare a dormire pensa a tre cose positive che sono successe durante la giornata. Ti aiuterà a essere contento e soddisfatto anche se magari sei stanco e stressato.

Immagina il futuro
Pensa a come vorresti fosse la tua vita tra cinque anni: immaginala in ogni dettaglio. Poi concentrati su quello che è fattibile e che puoi riuscire a ottenere.

Anatomia dell’ottimismo

Amigdala
Quando l’area del tuo cervello collegata alle emozioni identifica un evento negativo invia un segnale di stress che spinge il corpo a reagire o fuggire.

Midollo spinale
I segnali di stress vengono trasmessi al midollo spinale e a tutto il sistema nervoso, mettendo in allerta i diversi organi.

Polmoni
Lo stress e gli eventi negativi dilatano le vie aeree e fanno aumentare il ritmo del respiro per rispondere alla maggior richiesta di ossigeno del corpo.

Cuore
I segnali di stress fanno aumentare la pressione sanguigna e il battito cardiaco e alcune molecole infiammatorie chiamate citochine vengono immesse nel flusso sanguigno.

Fegato
Preparando l’organismo per un’eventuale fuga, il fegato scinde il glicogeno separando il glucosio, un’azione utile solo in caso di un pericolo effettivo o di una minaccia reale.

Ghiandole surrenali
Se i pensieri negativi continuano l’adrenalina, il cortisolo e altri ormoni dello stress intervengono per mantenere elevato il battito cardiaco e più pronto e reattivo l’organismo.

Reni
I vasi sanguigni che portano il sangue agli organi più interni si restringono, rallentando la produzione di urina e la digestione, due reazioni utili solo se devi scappare o combattere.

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