Speciale EICMA 2015

Scorri le marche in verticale

Vota e vinci la moto più bella del Salone di Milano

Undicesima edizione del concorso "Vota e vinci la moto più bella del Salone".

Guerra al grasso

25 settembre 2017
Dimagrire è una guerra e i nemici sono dappertutto, anche dentro di te. È ora di passare al contrattacco.
  • Salva
  • Condividi
  • 1/5 FIBRA PREBIOTICA
    Tutti i tipi di fibra sono efficaci per combattere il grasso ma le fibre prebiotiche sono le migliori. Questa tipologia di fibre infatti promuove la proliferazione di batteri buoni nel tratto digestivo. Ecco come: il nostro organismo non digerisce le fibre prebiotiche, che dunque passano intatte attraverso l’intestino tenue. Quando però arrivano al colon, i batteri le aggrediscono e le scompongono in gas e acidi grassi a catena corta, componenti che favoriscono lo sviluppo dei batteri positivi. Inoltre questo processo favorisce lo sviluppo di ormoni della sazietà, che combattono il senso di fame.

    Il consiglio
    Alcuni cibi contengono un tipo particolare di fibra prebiotica, i fruttani. Per mantenere in salute il tratto gastrointestinale assumi 8-10 grammi di fibra prebiotica al giorno (o 15-20 se vuoi perdere peso). I prodotti che contengono supplementi di fibra, come alcuni yogurt e le barrette di fibre, possono aiutarti ad assumere la dose giornaliera di fibre consigliata. Questi prodotti infatti contengono inulina, una fibra estratta dalla radice di cicoria, una delle migliori riserve naturali di fibra prebiotica.

    Se non fosse per lo stomaco che brontola non ti accorgeresti neppure che dentro di te si sta combattendo una guerra. L’oggetto della contesa sono le dimensioni della tua pancia e la presenza o meno delle maniglie dell’amore. Nel nostro organismo ci sono circa 5.600 varietà di batteri che si occupano di scomporre il cibo lungo i 9 metri di tratto gastrointestinale. E proprio la varietà e l’equilibrio nel nostro esercito di microorganismi può farci vincere o perdere questa guerra per la pancia.
    Sono soltanto loro, infatti, a determinare quanta energia viene ricavata dal cibo e a regolare il nostro appetito e il nostro senso di sazietà: maggiore è la varietà dei microbi presenti nel nostro organismo, meglio è. Le persone più grasse hanno un diverso equilibrio di batteri nell’organismo rispetto alle persone magre: gli obesi hanno una maggior concentrazione di batteri negativi, chiamati Firmincutes, e una minor concentrazione di batteri positivi, chiamati Bacteroidetes.
    Gli scienziati stanno studiando le tipologie di cibo e i comportamenti che possono aiutare l’organismo ad aumentare i batteri buoni e a far piazza pulita di quelli cattivi. Abbiamo dato un’occhiata alle loro ricerche per aiutarti a tenere sotto controllo la pancia.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA