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Giornata mondiale della lotta contro l’AIDS: i 10 dubbi sulle malattie sessualmente trasmissibili

1 dicembre 2016
Dubbi sulle malattie sessualmente trasmissibil? In occasione della ​Giornata mondiale della lotta contro l’AIDS scopriamo e sfatiamo insieme alcune 10 leggende metropolitane sul sesso.
Giornata mondiale della lotta contro l’AIDS: i 10 dubbi sulle malattie sessualmente trasmissibili

L’AIDS è una malattia che tutti hanno sentito parlare. Se ne parla da anni: sono state fatte grandi campagne mediatiche per far conoscere i pericoli di questa malattia ma ancora in molti non sanno come poter evitarla.

La Giornata Mondiale della Lotta contro l’AIDS

Il primo dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Lotta contro l’AIDS, la giornata dedicata alle persone affette dall’HIV e a sensibilizzare più persone possibili a impegnarsi nella lotta contro questa malattia.

Indagine: i 10 dubbi sulle malattie sessualmente trasmissibili

I nostri amici di AdottaUnRagazzo.it, la piattaforma di incontri on-line dove sono le donne a scegliere, hanno molto a cuore questo tema e hanno fatto un sondaggio tra i loro utenti per scoprire quali sono i 10 dubbi sule malattie sessualmente trasmissibili. Ecco i risultati.

  1. Devo fare il test? Vivere meno ma felici piuttosto che vivere con la consapevolezza di essere malati: è la cosa giusta? Oggi l’HIV non è più il mostro di trent’anni fa: prima sai di essere sieropositivo, più chanche hai di controllare l’infezione con terapie nuove ed efficaci e di tenere il virus sotto controllo. Inoltre per fare il test salivare ci vogliono solo 15 minuti. Sei sicuro che non ne valga la pena? 
  2. Come mi comporto con il mio partner se sono positivo? Non c’è alcuna legge che ti obbliga a dirglielo, ma ne hai l’obbligo morale. Se la tua partner risultasse positiva e non te lo dicesse, come la prenderesti? Non bene. E non importa se è una partner fissa o no, sei sempre e in ogni caso responsabile della sua salute. Ecco che cosa fare. Per prima cosa prendi le precauzioni giuste e consulta il medico per conoscere le protezioni da usare durante i rapporti. Poi, diglielo. Metti in chiaro le cose. E se si sente insicura andate insieme dal medico. È meglio essere sin da subito sinceri.
  3. Se mando il mio partner a fare il test ed è negativo posso stare tranquillo? Non scherziamo. Il test del tuo partner vale per il tuo partner. Non per te. Se per esempio tu avessi la varicella e il tuo partner non la prendesse, non penseresti che le tue pustole e la tua febbre alta non sono varicella, ma semplicemente che il tuo partner è stato fortunato e non è stato contagiato pur essendo stato in contatto con te, giusto? Quindi sai che cosa fare. Considera il test come qualsiasi altro check-up a cui ti sottoponi regolarmente senza troppi se e senza troppi ma.
  4. Se il mio test risulta positivo e incontro un partner nella mia stessa situazione possiamo fare a meno del preservativo? Assolutamente no. Il virus dell’HIV ha molte forme e diversi gradi di aggressività, quindi il sesso non protetto non farà che complicare una situazione già delicata. Non correre rischi inutili e usa le giuste precauzioni.
  5. Il preservativo spesso è un ostacolo al piacere durante il rapporto. Posso evitarlo, ad esempio, con il coito interrotto?  Anche prima dell’eiaculazione ci possono essere contatti con fluidi biologici portatori di HIV (e di altre malattie sessualmente trasmissibili), e l’atto sessuale in sé comporta dei micro-traumi che favoriscono il contatto tra i fluidi e il sangue. Per questo motivo il consiglio è sempre quello di usare il preservativo. Sempre e comunque.
  6. I rapporti orali sono a rischio? Il rischio di contagio non è nullo, ma è comunque inferiore rispetto ad altri tipi di rapporto. E aumenta in caso di contatto tra sperma e mucose orali. Come avere un rapporto orale più sicuro? Usa dei preservativi aromatizzati o, in caso di rapporti orovaginali, un fazzolettino monouso stile domopak. Non è sexy ma è più sicuro!
  7. Se ho più partner alla volta, sono più a rischio? Spesso si dice che quello che conta non è la quantità ma la qualità. Ed è vero. Non importa quante partner hai ma come sono i tuoi rapporti. Se sono sicuri, divertiti pure. L’HIV è un virus che non fa distinzione.
  8. Se io non pratico il rapporto anale sono meno a rischio? No. Perché? Non importa il tipo di rapporto che hai ma l’utilizzo del profilattico. Hai più probabilità di contagio da malattie sessualmente trasmissibili non utilizzando il preservativo.
  9. Quando vado in discoteca a volte sono un po’ su di giri… L’essere alticcio non ha alcuna relazione diretta con un possibile contagio. Ce l’ha quando ti senti talmente su di giri da dimenticarti dell’ABC del sesso, come utilizzare il profilattico. Il consiglio è sempre lo stesso: prudenza e sicurezza. Porta sempre con te dei profilattici, come i fazzoletti, possono sempre servire.
  10. Perché nei porno nessuno usa precauzioni? Questa è una bella domanda. La pornografia non è la vita reale. Non credere che gli attori non usino le dovute precauzioni. Gli attori porno in genere fanno il test regolarmente più volte all’anno, perché per loro il rischio è molto alto, e a volte per alcuni di loro questo rischio si trasforma in realtà.

Si ringraziano AdottaUnRagazzo.it per il sondaggio e Anlaids per le loro risposte.

Giornata mondiale della lotta contro l’AIDS: i 10 dubbi sulle malattie sessualmente trasmissibili
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