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Project Snake: l’avventura in Kenya

14 December 2016
Quasi 200 km a piedi tra savana e giungla, in un trek survivalistico estremo. Vivi insieme insieme agli amici del Club Survivor l’avventura di Project Snake, un corso di sopravvivenza in Kenya. Sei pronto a un'avventura da vero survivor?
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    Dopo aver vissuto sui nostri canali social le tappe dell’avventura in Kenya, ecco il secondo appuntamento con #ProjectSnake su menshealth.it (se ti sei perso il primo appuntamento clicca qui e scopri tutto sui protagonisti e su questa avventura da vero survivor).

    #ProjectSnake: l’avventura in Kenya

    Dal 6 al 20 novembre i nostri amici del club Survivor sono stati in Kenya alle prese con un corso di sopravvivenza davvero diverso dal solito. 18 giorni, un percorso a piedi di 200 km tra la savana e la giungla alle pendici del monte Kasigau. Ce l’avranno fatta a sopravvivere all’ostile territorio kenyano?

    Il racconto

    Per vivere a pieno le emozioni di #ProjectSnake abbiamo deciso di far raccontare l’avventura direttamente ai protagonisti, il fotografo e autore di Mental Survival Fabrizio Nannini, e l’istruttore Master della F.I.S.S.S. e Knife Designer Extrema Ratio Knives Division Daniele Dal Canto. Come sarà andata?

    La partenza da Mombasa

    Un pulmino sgangherato, con i nostri zaini legati sommariamente sul tetto, ci preleva da Mombasa, città senza un senso né una regola. Intorno a noi un mondo nuovo: gente in quattro su una moto, la strada che a tratti scompare nella terra, sacchetti di plastica buttati al vento ovunque. Non si sa come ma arriviamo a Voi, nel bel mezzo di due immense riserve naturali, per sistemarci per una notte e per pianificare la missione. 

    Non è una passeggiata

    Un altro pulmino ci porta alla fine di un’immensa piantagione di agave. Scarichiamo gli zaini, viene distribuita l’acqua potabile e la missione parte. A guidarla è Daniele Dal Canto, istruttore Master di survival alla sua quarta esperienza in queste terre. Con lui Daniele Manno, istruttore esperto e soccorritore della Croce Rossa e Antonio Gebbia, istruttore esperto e naturalista di lungo corso. Si inizia a camminare. Dopo mesi di preparazione finalmente la missione è partita. Alle 8 di mattina il caldo è già notevole: 6 ore e 20 km dopo ci rendiamo conto che non è una passeggiata. 

    Come continuerà l’avventura dei nostri amici? Scoprilo insieme a noi sul numero di dicembre-gennaio di Men’s Health ora in edicola!

    Project Snake: l’avventura in Kenya
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